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venerdì 4 ottobre 2013

Once Upon a Time in High School: The Spirit of Jeet Kune Do

Cari studenti,
il film di oggi è del 2004 e segna il ritorno su queste pagine di Yoo Ha, regista molto amato su quest blog, di cui abbiamo visto quasi tutta la filmografia: Marriage is a crazy thing, A dirty carnival, A frozen flower e Howling. Praticamente ci manca solo il suo esordio, risalente al 1993: We Must Go to Apgujeong-dong on Windy Days. Un regista poco prolifico, perché impegnato nella sua carriera di poeta e scrittore, ma che quando si accomoda dietro la macchina da presa, sfodera un talento e una sensibilità disarmanti. Nelle sue grinfie stavolta finisce il bel Kwon Sang-woo, che ricorderete per la sua recitazione in Pained.
Il film è ambientato in una scuola superiore coreana nell'anno 1978 e ricostruisce con cura le uniformi, l'aspetto della provincia, ma anche la violenza nelle strade, il bullismo in classe, e la severità degli insegnanti in un periodo in cui la disciplina si insegnava a suon di punizioni corporali.
Lo sforzo di un gruppo di studenti di essere "all'altezza" della società, si traduce in una ricerca affannosa di giustizia, di riscatto sociale, di amore.
Un film che ricorda molto un altro titolo presentato di recente: Bleak night, un po' per il bullismo, un po' per quel suo essere film di formazione. C'è una bella storia d'amore, ci sono gli amici della scuola, ci sono le grandi delusioni e i piccoli drammi, ma alla fine quello che conta è imparare ad amare sè stessi, migliorarsi e essere epici, anche se solo per un giorno. Insomma, vi piacerà!

TRAMA: Hyun-soo è uno studente trasferitosi da poco. Combatte per integrarsi in una scuola violenta e sogna di essere valoroso come il suo idolo: Bruce Lee. Figlio di un povero insegnante di Taekwondo, inizia un duro allenamento per migliorare sè stesso e vincere la battaglia della vita...

Disponibile su Amazon in DVD sub ENG.
Buona visione.

venerdì 21 giugno 2013

A dirty carnival

Cari gangster, 
il film di oggi è uscito nel 2006 per la regia di Yoo Ha che abbiamo già conosciuto per Marriage is a crazy thing, A frozen flower e Howling.
Ad accompagnarci nel mondo della malavita organizzata coreana, anche stavolta ci pensa la nostra traduttrice ela, che ci ha già regalato la traduzione di A frozen flower, mentre ad Howling ci ha pensato il nostro Hellboy27 che presto ci tradurrà un altro attesissimo titolo. Entrambi arruolati su quel campo di battaglia che è il nostro gruppo facebook.

A dirty carnival è un neo-noir, che si sforza di colpire lo spettatore, ma stempera spesso i toni passando dal grottesco al triviale.
Yoo Ha ci porta in un mondo surreale fatto di gangster attempati che mendicano un po' più soldi col loro capo, nonostante il lavoro sia stato svolto con successo. Un po' il significato della crisi economica e gli effetti che ha sui lavoratori, non importa quanto capaci. Una visione atipica della malavita organizzata, che è metafora di una società atipica che ormai sta diventando ordinaria.
Godibile anche per chi non è appassionato di cinema asiatico.

TRAMA: Kim Byung-doo è un gangster un po' cazzone, ma sicuramente di successo, attento a non perdere "la faccia" e a tenere le sue scarpe lucide anche se ha dovuto saltare un pasto. Mentre lui si impegna a tenere insieme una squadra di scapestrati e contemporaneamente a tenere i suoi fratelli lontani dalla malavita, il suo capo spende una fortuna per il matrimonio della sua unica sorella. Cosa succederebbe se Byung-doo rovesciasse l'attuale boss e si mettesse al comando dell'organizzazione? Probabilmente le cose andrebbero meglio per tutti, ma come si può decapitare una potente organizzazione criminale? Ci vuole un'idea geniale...

Disponibile su Amazon in DVD sub ENG e BluRay sub DE/NL e DVD sub FR.
Download i Sub ITA by Film Coreani ITA!
Buona visione.

venerdì 17 maggio 2013

A frozen flower

Cari imperatori, 
il film di oggi è del 2008 ed è il capolavoro di Yoo Ha, il nostro regista della settimana. Dopo Howling e Marriage is a crazy thing, A frozen flower unisce il patimento amoroso e l'azione dei due titoli che vi abbiamo presentato in precedenza, con l'aggiunta di una suggestiva ambientazione nelle sfarzose corti coreane del 1300.

Un film divertente, appassionante, sconvolgente, in cui il regista accompagna lo spettatore in volo leggero su un'epoca lontana e su una storia di amore disperato e di eroi disposti a tutto. Il sesso  e la violenza sono descritti minuziosamente, in un modo diretto e per nulla forzato. Le scene sono esplicite ma mai morbose. Comunque i bambini li dovete mandare a letto anche stavolta!

Una produzione ad alto budget per gli standard coreani, con i suoi oltre 10 milioni di dollari, ben ripagata da un incasso doppio al botteghino.

Una trama delicata, sia per l'ambientazione storica, che per il tema dell'omosessualità del re, trattata con un'ironica leggerezza, quasi stesse per scherzarci su, ma subito amalgamata nell'intreccio fantastico di questa storia un po' contorta, fatta di passione che divampa all'improvviso e vecchi amori che scatenano una furia capace di cancellare ogni residuo di umanità in quelli che erano partner.

Ambientazione sfarzosa, resa ancora più evidente da una fotografia molto satura, quasi da reality, come se lo spettatore dovesse avere la sensazione di essere presente in prima persona in quei palazzi e in quell'epoca in cui ogni abito, ogni arredo, ogni accessorio era un tesoro inestimabile. 

Il re, interpretato da Joo Jin-mo, lo conosciamo grazie al suo ruolo da protagonista nel film sperimentale Real fiction di Kim Ki-duk.
La regina è interpretata da Song Ji-hyo, che abbiamo già visto in Wishing stairs, il secondo capitolo della saga di Whispering corridors.
Zo In-sung, il fedele generale, lo vedremo presto in A dirty carnival.

Inoltre oggi diamo il benvenuto ad un'altra traduttrice dalla nostra community: ela. Traduce un film difficile, in cui le forme di cortesia tra il re e i suoi sudditi, non potevano passare per il voi o per forme troppo impersonali. I dialoghi trasudano amore e rispetto insieme e non aderiscono a nessun altro tipo di rapporto tra nobile e cortigiano europeo o anglosassone. Segnatevela perché la sentirete nominare ancora!

TRAMA: A metà del dodicesimo secolo, la regione del Goryeo (da cui deriva l'attuale nome della Corea), torna libera dopo anni di sottomissione e gode di un periodo di relativa pace. Dopo l'invasione mongola che aveva accorpato la penisola coreana al continente cinese, il re Gongmin aveva garantito la pace al suo popolo, sposando la sorella dell'imperatore della dinastia  Yuan. Tuttavia, a causa della sua omosessualità, il regno rischia di rimanere senza un successore e gli interessi in ballo sono troppi per non cercare di approfittare della situazione. In molti tramano contro di lui  e per arginare la situazione, il re organizza degli incontri tra il suo più fedele servitore  e la sua bellissima moglie. Hong-rim, generale dell'esercito, per amore del suo sovrano, accetta il "sacrificio" e cerca di dargli un successore, ma la passione è un fuoco che divampa all'improvviso e presto diventa incontrollabile...

Disponibile su Amazon in DVD e BLURAY sub ENG.
Sub ITA di Film Coreani ITA.
Buona visione.

mercoledì 15 maggio 2013

Marriage is a crazy thing

Cari sposini, 
il film di oggi è del 2002 e vi farà fare la pace con Kim Young-joon, in arte Yoo Ha, classe '63, regista e poeta dai primi anni '90. L'abbiamo conosciuto qualche settimana fa col suo ultimo film Howling, che non vi ha fatto impazzire, ma la colpa è stata nostra che per un po' di impazienza abbiamo parlato della novità, senza fare una premessa sulle sue origini. Per rimediare, istituiamo sul campo la settimana di Yoo Ha, con due titoli che è impossibile non amare.

Prima di tutto, mandate a letto i bambini. Pazienza se è ancora mattina! Marriage is a crazy thing è un film sull'amore in tutte le sue forme, sulla ricerca della felicità, sulla necessità di fare le scelte "giuste" nella propria vita per trovare stabilità economica e un posto altolocato in società.
Il sogno erotico del professore d'inglese e della bella sconosciuta che finiscono a letto in occasioni più o meno fortuite, diventa una storia d'amore dolce-amara, passando per tutta la fisicità del sesso documentata minuziosamente dal regista, ma che col passare dei minuti rende lo spettatore parte dell'intimità dei personaggi. In un modo inspiegabile il film diventa romantico e coinvolgente.
Non mancano i momenti divertenti, con i dialoghi surreali tra due partner che rifiutano di esternare il loro legame e parlano troppo schiettamente tra loro, lasciando spesso spiazzato lo spettatore.

Uhm Jung-hwa, la bellissima protagonista, l'abbiamo conosciuta per la sua deliziosa interpretazione in Seducing Mr. Perfect. Qui ha dieci anni in meno e stava per intraprendere la sua carriera di cantante che la porterà ai giorni nostri ad essere considerata la Madonna coreana. In Corea è famosa anche come lingerie designer.

Un altro pregio di questo regista è che porterà ben due nuovi traduttori nelle scuderie di Film Coreani ITA. Il primo è stato il grande Hellboy27 che ha tradotto Howling e col film di venerdì prossimo daremo il benvenuto alla misteriosa Ela.

TRAMA: Joon-yeong è un professore d'inglese squattrinato e un po' farfallone, vive con la madre e ha frequenti appuntamenti al buio con donne con cui consuma rapporti di sesso occasionale. Quando incontra Yeon-hee, si rende conto che lei è peggio di lui. Organizza anche due appuntamenti al buio a serata e sceglie i suoi uomini in base a criteri di pazienza, bellezza, stato sciale...
Il bel professore non è all'altezza dei rigidi standard della ragazza, che alla fine sceglierà di sposare un medico, ma il loro rapporto continua come un tradimento torbido alle spalle del marito, che presto si evolverà in una dolcissima e disperata imitazione di quella vita coniugale che i due si sono negati alla luce della convinzione che il matrimonio sia una cosa da pazzi.

Disponibile su Amazon in DVD sub ENG.
Buona visione.

mercoledì 20 marzo 2013

Howling

Cari lupacchiotti, 
il film di oggi è un poliziesco del 2012, diretto da Yoo Ha, nome d'arte di Kim Young-joon, classe '63 solo al suo sesto lungometraggio da regista. Non perché non piacciano i suoi film (oltre 30 mlioni di dollari di incassi!), ma piuttosto perché prima di tutto è famoso in patria come poeta.
Il poliziesco è un film di genere, con le sue regole e i suoi tempi. Un po' come la poesia, ma anche no. Quello che intendo è che c'è molto più di quello che vi aspettate. Prima di tutto Song Kang-ho, con tutto il suo carisma e quella presenza scenica di cui è impossibile stancarsi, poi c'è lei: Lee Na-young, protagonista di Dream di Kim Ki-duk.

La storia è tratta dal romanzo The hunter (1996) della scrittrice giapponese Asa Nonami.

TRAMA: Il detective Sang-gil e la novellina Eun-young, ricevono il caso di uno strano suicidio. Nonostante gli attriti iniziali, svolgono molto bene il loro lavoro, scoprendo che il caso dell'uomo che si è dato fuoco all'interno della sua macchina, non è un semplice suicidio. Insieme vanno a caccia di un serial killer molto particolare...

Un ringraziamento speciale a hellboy27 per i sottotitoli!
Disponible su Amazon in DVD e BLURAY sub/dub DE.
Buona visione.